Manca ormai pochissimo al calcio d’inizio di Grecia-Italia, seconda amichevole internazionale per gli azzurri guidati da Silvio Baldini. Dopo il successo per 1-0 contro il Lussemburgo, la Nazionale italiana torna in campo al Pankritio Stadium per affrontare la selezione ellenica allenata da Ivan Jovanovic. Un nuovo banco di prova per il gruppo azzurro, composto in larga parte da giovani talenti chiamati a dimostrare il proprio valore in vista del futuro.
La vittoria ottenuta contro il Lussemburgo grazie alla rete di Pio Esposito ha rappresentato un ottimo punto di partenza per il nuovo corso azzurro. Baldini ha deciso di puntare su un gruppo giovane e ricco di prospettive, concedendo spazio a diversi elementi provenienti dalle selezioni giovanili e dai club di Serie A e Serie B.
Dall’altra parte ci sarà una Grecia alla ricerca di risposte dopo un periodo complicato. La formazione di Jovanovic non è riuscita a qualificarsi ai Mondiali 2026, chiudendo il proprio girone al terzo posto alle spalle di Danimarca e Scozia. Nelle successive amichevoli contro Paraguay, Ungheria e Svezia non sono arrivate vittorie, motivo per cui il test contro l’Italia assume un’importanza particolare anche per i padroni di casa.
Per gli azzurri sarà un’occasione importante per valutare la crescita di alcuni dei prospetti più interessanti del panorama nazionale. Riflettori puntati soprattutto su Pio Esposito, ancora titolare al centro dell’attacco dopo il gol decisivo realizzato nell’ultima uscita.
Grecia-Italia formazioni ufficiali
GRECIA (3-4-1-2): Vlachodimos; Retsos, Hatzidiakos, Koulierakis; Vagiannidis, Mouzakitis, Triantis, Kiriakopoulos; Tzolis; Masouras, Douvikas.
CT: Jovanovic
ITALIA (4-3-3): Donnarumma; Ahanor, Comuzzo, Chiarodia, Bartesaghi; Pisilli, Lipani, Ndour; Koleosho, Esposito, Ekhator.
CT: Baldini
La sfida contro la Grecia rappresenta un test significativo per comprendere il livello di maturazione del gruppo azzurro e verificare la risposta dei giovani talenti italiani in un contesto internazionale. Dopo i segnali incoraggianti mostrati contro il Lussemburgo, Baldini si aspetta conferme sul piano della personalità, dell’intensità e della qualità del gioco.
Il calcio d’inizio è ormai imminente e gli occhi saranno puntati sui tanti giovani chiamati a guidare il futuro della Nazionale italiana.
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